Non ho parole, non ho immagini


Non abbiamo più parole nostre, parole che appartengano solo a noi. Preferiamo citare per evitare di non essere incisivi. Non abbiamo più immagini nostre, luci e colori che sono dentro di noi e sono trasposte nella realtà. Preferiamo copiare e incollare immagini dal web. L'originalità e l'autenticità sono doni di un coraggio di altri tempi, o elementi attribuiti ancora a pochi individui. E Facebook contribuisce a questo grande progetto di lobotomia dei sentimenti